Tutti gli appassionati di navigazione satellitare sanno che i due più importanti player per la cartografia presente nei nostri dispositivi sono NavTeq e Teleatlas.
Sui vari forum relativi all'argomento si discute spesso delle problematiche relative agli aggiornamenti e alla correttezza delle informazioni riportata sulle mappe.
A tal proposito abbiamo scoperto un interessante test portato a termine dal sito GpsReview (un nostro collega americano!) sul quale si cerca di analizzare attentamente l'attendibilità delle informazioni fornite dalla mappe TeleAtlas e NavTeq.
Il test si è svolto utilizzando le ultime versioni delle mappe disponibili montate sui dispositivi Garmin Nuvi (NavTeq) e TomTom (TeleAtlas) e valutando la correttezza di 500 indirizzi (250 residenziali e 250 relativi ad indirizzi di attività commerciali).
Il risultato del test è stato che per gli indirizzi residenziali sulle mappe NavTeq ne sono stati trovati l'86% mentre su quelle TeleAtlas il 92%. Mentre per gli indirizzi business si ha avuto un riscontro sugli indirizzi validi dell' 83% NavTeq contro l'89% TeleAtlas.
Da questi risultati sembrerebbe che le mappe TeleAtlas, e quindi i modelli di navigatori che le utilizzano, siano le più attendibili.
Però scopriamo, a seguito dell'intervento di un responsabile NavTeq, che non è esattamente così. Infatti le due aziende utilizzando due modi diversi di valutare gli indirizzi che non sono mappati. NavTeq infatti da una risposta di indirizzo inesistente nel caso che questo non sia presente nel proprio database mentre TeleAtlas georeferenzia l'indirizzo mancante al centro dell'area in cui si dovrebbe trovare. Questo vuol dire che se cerco con il mio TomTom un indirizzo non presente nel database, riesco comunque ad impostare una navigazione che però mi porterà in una posizione corrispondente al centro dell'area individuata ad esempio dal CAP del mio indirizzo originale. Il che vuol dire che potrei essere distante anche diversi chilometri dalla posizione corretta. Pertanto, sotto questo punto di vista, la scelta di una cartografia rispetto all'altro è dettata solamente da una comodità di utilizzo.
In sostanza se ne evince che le mappe di entrambi i players più o meno si equivalgono e che alla fine, come è normale che fosse, l'utente può basare le sue scelte sull'acquisto di un navigatore su caratteristiche specifiche del singolo modello e non sul tipo di mappe installate.

