Dopo il grande successo delle TrekMap regionali di Lombardia, Emilia Romagna e Toscana  presentate lo scorso anno, sviluppate grazie alla collaborazione tra Garmin e gli assessorati regionali, nasce un prodotto che accontenterà sempre più gli escursionisti affezionati al GPS. L’azienda leader mondiale nella navigazione satellitare, infatti, prosegue nel proprio piano di sviluppo sul territorio italiano presentando TrekMap Italia, ovvero la cartografia topografica del territorio nazionale.

La prima release di TrekMap Italia avrà una copertura di sentieri e tracciati, oltre a numerosi dati turistici e outdoor, di oltre metà del territorio italiano, e Garmin Italia rilascerà versioni sempre più aggiornate grazie ai dati provenienti da nuove collaborazioni locali. Attualmente TrekMap Italia mette a disposizione più di 73.000 chilometri tra sentieri, itinerari ciclabili e piste ciclabili, oltre a 50.000 punti di interesse escursionistico/turistico. È il risultato di una collaborazione con quattro Regioni, due Province e tre Sezioni del CAI che hanno contribuito ad arricchire TrekMap con le informazioni in loro possesso della sentieristica territoriale.

In tal senso Garmin Italia sta pianificando nuovi sviluppi della cartografia, grazie a numerosi Enti locali che si sono già dichiarati interessati a partecipare al progetto, unico nel suo genere. Infatti, grazie a questa unicità e alle potenzialità della cartografia Garmin, gli enti pubblici o i consorzi di promozione turistica possono godere di una visibilità importante, soprattutto tra coloro che amano l’escursionismo con gli strumenti di ultima generazione.

TrekMap Italia sarà disponibile a giugno 2010 e nella confezione troveranno posto due DVD ed una scheda di memoria. In un DVD la cartografia, installabile sul proprio computer e completa dell’indispensabile software di gestione. Nel secondo DVD ci saranno tutti i dati turistici e relativi alla “vita all’aria aperta” messi a disposizione dagli enti territoriali partner del progetto: schede informative su itinerari e punti di interesse, road-book, immagini, cartografie stampabili, veri e propri “libri” in formato PDF, filmati, audioguide MP3… e molto altro ancora. Nella scheda di memoria invece, la cartografia già pronta all’uso per gli strumenti Garmin.

Di questo e delle potenzialità di Garmin come strumento per la promozione del territorio, si è parlato alla conferenza che si è svolta ieri, Giovedì 18 febbraio, a BIT SportLand.

Ad aprire l’incontro, Stefano Viganò, Sales & Marketing Manager di Garmin Italia – Divisione Sport & Outdoor, che ha sottolineato l’esigenza di creare una cartografia nazionale ricordando che “L’Italia vive da sempre il problema del frazionamento locale, in realtà il pubblico desidera e chiede uno strumento unico quale sarà la TrekMap Italia. Crediamo molto nella sinergia di lavoro tra Garmin e gli enti pubblici e speriamo che altre Regioni vogliano collaborare con noi per la realizzazione di questo importante strumento”.

Il pubblico oggi richiede soprattutto qualità e fruibilità delle informazioni” prosegue Massimo D’Eramo, Responsabile dei progetti cartografici Garmin Italia ”e il GPS è il mezzo ideale per portare dati preziosi quali quelli turistici direttamente nelle mani del pubblico”.

A valorizzare il contenuto dell’incontro, la testimonianza di tre enti che hanno avviato la partnership con Garmin.

Per Paolo Valoti, Presidente della Sezione CAI Bergamo ‘Antonio Locatelli’, “la collaborazione con Garmin è partita nel momento in cui abbiamo realizzato di possedere un importante database, che rischiava però di restare chiuso in un cassetto. Garmin ci ha permesso invece di valorizzarlo, portandolo nelle mani degli utenti, oltre a creare una serie di attività parallele, quali corsi di formazione e supporto tecnico a progetti scientifici”.

A seguire, la testimonianza di Gabriella Morelli, Direttore Promozione e Marketing Assessorato Turismo, Sport Commercio e Trasporti della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, che ha affermato “Garmin si è inserita proprio nel momento in cui cercavamo di divulgare i dati del nostro territorio al pubblico, rendendoci però conto di quanto fosse difficile muoversi in modo autonomo. Ci siamo dunque affidati a chi ha un importante know-how nel settore e siamo molto fiduciosi di questa sinergia”.

Infine l’intervento di Ciro Becchetti, Direttore Regionale – Sviluppo Economico, Attività Produttive, Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Umbria, che ha sottolineato “Per noi l’originalità è un imperativo. La nostra regione è caratterizzata da una grande molteplicità di realtà locali e paesaggi. Siamo sicuri che Garmin ci permetterà di fare apprezzare il nostro territorio al pubblico. Ricordiamo che abbiamo fornito all’azienda circa 8000 km tra sentieri e itinerari tematici”. E conclude “Per la nostra regione la collaborazione con Garmin è un metodo fondamentale per promuovere il territorio perché ci permetterà di arrivare direttamente all’utente, risultato che un ente da solo non può raggiungere, per assenza o inadeguatezza di strumenti. La cooperazione in questo senso è fondamentale”.

A questo punto non ci resta che aspettare l’uscita della TrekMap Italia per valutarne la qualità della cartografia sperando che nel frattempo, come già prospettato e auspicato, altri enti possano iniziare a collaborare fattivamente per riuscire a coprire velocemente e in modo dettagliato tutto il territorio nazionale.

7 COMMENTI

  1. trovo il vostro prodotto estremamente interessante, per via del mio lavoro nel mondo della promozione e valorizzazione turistica dell’Abruzzo volevo conoscere se avevate svolto qualche lavoro anche da noi. sono interessata a collaborare con voi. Cordiai Saluti Carla martorella

  2. Spero che la cartografia in questione sia compatibile con il nuovo GPS Nuvi 3700

  3. Per cortesia mi potete dire se la nuova cartografia Garmin contempla anche i numerosi sentieri dell’Altopiano di Asiago? Un cordiale saluto, Cesare Picin

  4. ho un etrexlegend color con landnavigator. Con trekmapitalia (abito vicino valle d’aosta)riusciro’ a visulizzare meglio i sentieri della valle d’aosta?saluti AlbertoPriuli

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